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La moneta elettronica ZClassic (ZCL): riuscirà a spodestare Zcash ?

Il 6 novembre del 2016 è entrata in scena sulla blockchain una nuova moneta elettronica: ZClassic, conosciuta nell’ambito del mercato finanziario con le iniziali di ZCL. Si tratta in realtà del primo hard fork, ovvero del primo ramo principale, di Zcash, una criptocurrency assai nota tra gli imprenditori e conosciuta come ZEC. Non si può quindi parlare di Zclassic se prima non si affronta il tema della blockchain ZCash.

Zcash permette l’anonimato su blockchain

Moneta virtuale Zcash

Zcash è stata lanciata ufficialmente ad ottobre 2016 con un investimento di 3 milioni di dollari. La piattaforma è stata creata per garantire il più completo e totale anonimato delle transazioni sulla blockchain. Contrariamente a quanto si pensa, gli scambi registrati con Bitcoin sono consultabili liberamente. Sono registrati sulla blockchain per sempre e possono essere consultati da chiunque. E’ per questo motivo che è stato creato Zcash !

Gli scambi con Zcash vengono registrati sulla blockchain ma in maniera del tutto anonima e sotto forma di numeri criptati. Solo il mittente e il ricevente possiedono la chiave che permette di decifrare il codice. L’anonimato e’ quindi completamente e assolutamente garantito.

Tecnicamente, la verifica dei pagamenti Zcash funziona secondo il concetto crittografico, chiamato Zero Knowledge Proof, ovvero dimostrazione a conoscenza zero, che assicura privacy e sicurezza.

Il fork ZClassic propone esattamente la stessa cosa di Zcash ma con una modifica sostanziale. Il cambiamento consiste nel fatto che viene eliminato il 20% di tassazione per i miners che effettuano mining di Zcash. Non esiste più alcuna tassazione nel mining di Zclassic !

ZClassic ZCL : perché è stata creata ?

ZClassic non rimette in discussione il concetto stesso di Zcash visto che utilizza gli stessi parametri. Piuttosto questa criptocurrency si differenzia a livello di ricompense, che rientrano ai miners, perché adotta un sistema di distribuzione che ritiene più equo.

Tutti i token (gettoni o coin) ZClassic ZCL minati vengono distribuiti ai miners. Durante i primi anni (fino al 2020) solo l’80% dei coin Zcash ZEC rientravano ai miners. Il 20% era destinato agli sviluppatori.

Per finanziare la propria attività ZClassic non si basa sul lavoro dei miners ma punta sulla sua comunità !

Da notare che verranno emessi un massimo di 21 milioni di token.

Zcash ha riscosso un enorme successo a livello imprenditoriale e rappresenta una delle criptovalute più utilizzate sulla blockchain. Pensi che ZClassic riuscirà a rimpiazzarla ? Le scommesse sono aperte !

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